Vedova (Emilio)
Emilio Vedova (1919–2006) è stato uno dei massimi esponenti dell’arte informale europea e tra le figure più carismatiche e politicamente impegnate del secondo dopoguerra italiano. Autodidatta di formazione, iniziò la sua carriera negli anni Trenta disegnando le architetture barocche di Venezia, per poi aderire a movimenti di rottura come Corrente e il Gruppo degli Otto, approdando infine a un’astrazione gestuale dirompente e carica di tensione morale. La sua pittura è caratterizzata da un segno violento, istintivo e prettamente monocromatico (dominato dai neri e dai bianchi), che aggredisce la superficie per tradurre in immagine il conflitto interiore dell’artista e le inquietudini civili della sua epoca. Celebre per aver scardinato i limiti della tela tradizionale attraverso i suoi “Plurimi” — sculture dipinte mobili e articolate nello spazio — e per i suoi grandi “Tondi” e “Dischi” degli anni Ottanta, Vedova ha trasformato l’atto del dipingere in un corpo a corpo fisico con la materia, influenzando generazioni di artisti con la sua visione dell’arte come testimonianza necessaria e perenne rivoluzione del linguaggio visivo.
Opere disponibili di: Vedova (Emilio)
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Non dove '86
58,00 €