Musante (Francesco)

Francesco Musante avvia la sua carriera artistica nel 1967 con ricerche astratte su grandi campiture di colore. Nel 1968 espone in collettive, concorsi e premi. Tra il 1969 e il 1970 i suoi lavori sono influenzati dalla Pop Art e dai Combine Paintings di Rauschenberg, con riferimenti all’America attraverso scritte, oggetti e legni. Dal 1971 si dedica all’arte a tempo pieno.
Nel 1975 vira verso la pittura figurativa, creando figure femminili ispirate a Klimt e alla Secessione Viennese, sviluppate per dieci anni con tecniche e supporti vari, come acquerello, olio, collage, incisione, tela, legno, ceramica e carta.
Dal 1985 emergono elementi narrativi e fantastici: i suoi celebri “omini”, fiabeschi e inseriti in contesti ricchi di oggetti, personaggi e parole. I suoi dipinti si spogliano delle atmosfere drammatiche e diventano più leggeri e vivaci.